Montecucco: l'anima del
Sangiovese
Il Montecucco è una denominazione fortemente identitaria, in cui il Sangiovese rappresenta il vitigno simbolo e il principale interprete del territorio.
Qui il Sangiovese assume una fisionomia distintiva: un vino elegante e strutturato, capace di coniugare freschezza, energia e profondità, riflettendo le caratteristiche pedoclimatiche dell’area e la sensibilità dei produttori.
Accanto al Sangiovese, si affermano anche altri vitigni, tra cui il Vermentino, sempre più apprezzato per il suo profilo minerale e contemporaneo.
Le tappe dei Vini
Montecucco
DOC Montecucco
Il Consorzio
DOCG
La denominazione
La denominazione comprende il Montecucco Sangiovese DOCG, il Montecucco Rosso DOC, il Montecucco Bianco DOC, il Montecucco Vermentino DOC, il Montecucco Rosato DOC, il Montecucco Vin Santo DOC e il Montecucco Vin Santo Occhio di Pernice DOC.
Tutti i vini condividono una forte identità territoriale e una vocazione all’eleganza, alla bevibilità e alla longevità.
Dal punto di vista ampelografico, il territorio presenta una forte identità: il Sangiovese rappresenta circa il 61% della superficie vitata, confermandosi il vitigno dominante e il principale interprete della denominazione. Accanto a esso, il Vermentino copre circa l’11%, mentre una quota più contenuta è rappresentata da vitigni internazionali, in particolare il Merlot, e da varietà autoctone come il Ciliegiolo, oggi oggetto di rinnovato interesse.
Dal punto di vista stilistico, negli ultimi anni si osserva una crescente attenzione verso vini più accessibili e contemporanei, capaci di coniugare qualità, freschezza e bevibilità. In questo contesto, il Montecucco Rosso DOC si afferma come una tipologia particolarmente apprezzata, grazie al suo profilo giovane, equilibrato e versatile, in linea con le nuove tendenze di consumo.
